BIMA Progetti e il valore del dettaglio in un palazzo ottocentesco
Nel progetto di ristrutturazione di Palazzo OA, firmato dallo studio BIMA Progetti, il parquet diventa un elemento narrativo capace di accompagnare e valorizzare l’identità storica dell’edificio.
Un intervento che richiede sensibilità progettuale, rispetto per il contesto e una scelta materica consapevole, in cui Parquet Romagna ha preso parte con la fornitura e posa del pavimento in legno.
Lo Studio
BIMA Progetti opera da oltre vent’anni nella progettazione di spazi pensati per essere vissuti, ricercando un’eleganza essenziale fondata sulla semplicità e sulla coerenza dei dettagli. Lo studio, fondato e guidato dagli Architetti Marcello Maltoni, Gastone Biondini e Claudio Giannelli, lavora trasversalmente in diversi ambiti, dall’Interior Design civile e commerciale al design del prodotto, fino alla progettazione architettonica e urbanistica, grazie a un team multidisciplinare che affronta con competenza e visione ogni fase del processo progettuale e realizzativo.
Il Progetto
Studio BIMA Progetti:
“L’immobile oggetto dell’intervento è una porzione di un palazzo di origine storica, databile ad inizio ‘800, inserito insieme ad altre case in linea a formare un fronte di edifici su un lato di una nota piazza del centro storico; il prospetto principale, quello fronte strada, presenta una conformazione lineare simmetrica, arricchito dalla presenza di cornici, modanature e zoccolatura in bicromia, tipiche del linguaggio architettonico ottocentesco.
Lo stato conservativo dei luoghi dell’immobile pre-intervento, sia delle strutture che delle finiture, ha indirizzato l’intervento su una totale riqualificazione, dal punto di vista strutturale, energetico ed al contempo distributivo”.
Recuperare l’identità storica, reinterpretare lo spazio
L’intervento firmato da BIMA Progetti nasce da una lettura attenta e rispettosa dell’edificio, una porzione di palazzo storico di inizio Ottocento affacciata su una delle piazze più rappresentative del centro storico. Il lavoro dello studio si è concentrato su una riqualificazione completa dell’immobile, affrontando con approccio integrato gli aspetti strutturali, energetici e distributivi, con l’obiettivo di restituire unità, funzionalità e qualità abitativa a un complesso profondamente trasformato nel tempo.
Attraverso il consolidamento delle strutture murarie, il rifacimento di solai, scale e coperture e una profonda riorganizzazione degli spazi interni, lo studio ha saputo reinterpretare l’impianto originario, riequilibrando le quote, migliorando la connessione tra gli ambienti e valorizzando il rapporto con il parco retrostante.
Il progetto si distingue per la capacità di coniugare rigore filologico e visione contemporanea: le facciate sono state recuperate nel rispetto del linguaggio architettonico ottocentesco, mentre gli interni si aprono a una nuova fluidità distributiva, pensata per rispondere alle esigenze dell’abitare attuale senza tradire l’anima storica del luogo.
Un solo legno: il Rovere tra giorno e notte
Il pavimento in legno diventa uno degli elementi chiave nella definizione dell’atmosfera degli ambienti, accompagnando il progetto con una scelta materica calibrata e consapevole.
“Al piano terra, nel reparto giorno, è stato utilizzato un rovere a spina Italiana diagonale mentre ai piani superiori, nel reparto notte, sono state scelte delle plance di Rovere rustico piallato. Al piano terra per richiamare un ambiente più elegante e di rappresentanza, al piano notte al contrario creare un ambiente più caldo” – BIMA Progetti
In linea con questa visione progettuale, Parquet Romagna ha fornito e posato al piano terra un Rovere posato diagonalmente a spina Italiana 90°, realizzato con colorazione a campione per dialogare con il carattere storico e rappresentativo degli spazi giorno. Ai piani superiori, dedicati alla zona notte, la scelta è ricaduta su una collezione Vintage Piallata, sempre in Rovere e sempre a campione, capace di restituire una sensazione più autentica e accogliente, rafforzando il senso di intimità e comfort abitativo.
La definizione delle tonalità del Rovere è stata sviluppata su richiesta specifica dello studio. Il colore del legno diventa così una scelta progettuale consapevole, non standardizzata, pensata per rafforzare l’identità degli ambienti e accompagnare la lettura architettonica degli spazi in modo armonico e coerente.
La possibilità di definire tonalità e finiture su richiesta fa parte dei servizi distintivi di Parquet Romagna, pensati per affiancare architetti e progettisti nella costruzione di soluzioni su misura, dove il materiale diventa uno strumento attivo al servizio dell’idea progettuale.
Materia e posa al servizio dell’architettura storica
Il legno dialoga in modo profondo con il contesto storico dell’edificio e con l’ambiente circostante, diventando uno strumento progettuale capace di risolvere esigenze tecniche e, allo stesso tempo, rafforzare il racconto architettonico.
“Il montaggio a spina ci ha dato la possibilità di non fare percepire i fuori squadro presenti in un palazzo ’800 in muratura, creando al contempo un ambiente più raffinato e di rappresentanza ed in continuità linguistica con le ceramiche scelte, con richiamo al periodo del palazzo e con lo stile Decò dei primi anni del ’900” – BIMA Progetti
La scelta del parquet e della posa è stata quindi determinante non solo per armonizzare le irregolarità tipiche di un edificio storico, ma anche per instaurare un dialogo coerente tra superfici, materiali e riferimenti stilistici. Il nostro intervento ha accompagnato questa visione attraverso una selezione del Rovere e una posa studiata per valorizzare la geometria degli spazi e la relazione con le finiture circostanti, contribuendo a creare un continuum materico capace di unire passato e presente, tradizione e progetto contemporaneo.
Quando la collaborazione diventa valore
Questo intervento racconta come il dialogo tra progettazione e materia possa diventare il vero valore aggiunto di un progetto di recupero. La collaborazione tra lo studio BIMA Progetti e Parquet Romagna si è sviluppata attraverso un confronto continuo, fatto di ascolto, scelte condivise e attenzione al dettaglio, con l’obiettivo comune di rispettare l’identità storica dell’edificio e, allo stesso tempo, rispondere alle esigenze dell’abitare contemporaneo. Un lavoro corale in cui competenze diverse si sono integrate in modo naturale, dimostrando come la qualità di un risultato finale nasca sempre dalla sinergia tra visione progettuale e sapere artigianale.







